«Negli ultimi anni il sistema mondiale dei pagamenti sta vivendo profondi cambiamenti e innovazioni. Già da tempo nuovi strumenti finanziari, come le criptovalute, stanno entrando nella vita quotidiana di tutti noi, cambiando abitudini e mercato. Ecco perchè sulla governance monetaria l’Europa sarà chiamata a sfide cruciali, prima fra tutto l’avvio e l’implementazione dell’Euro digitale». Così l’eurodeputato Marco Falcone, vice capo delegazione di Forza Italia nel Gruppo PPE, intervento in aula durante la sessione plenaria di novembre 2025 a Strasburgo nel dibattito sul futuro dei pagamenti in contanti.
«Se da un lato – ha proseguito l’esponente azzurro – tutto ciò rappresenta un mondo che cambia, dall’altro, però, cresce sempre più l’esigenza di tutelare i cittadini, anche i più deboli da rischi sempre più incombenti. Non solo: noi abbiamo l’esigenza di tutelare le stesse Istituzioni europee. Infatti, la sovranità monetaria dell’Europa – di cui l’Euro incarna non solo la moneta comune, ma ancor più un valore cardine – non può abdicare davanti a nuovi strumenti di pagamento che spostano la ricchezza altrove, nei Paesi extra Ue quando non su piattaforme private».
«Ecco perchè Forza Italia e il PPE, in ragione del proprio spirito liberale, di fronte alle cogenti innovazioni ritengono prioritario difendere il denaro contante. Il cash, a nostro avviso, va non solo mantenuto, ma rafforzato, in quanto rappresenta un sicuro ancoraggio, ma soprattutto il diritto di scelta dei cittadini europei, diventando anche un veicolo di inclusione di tutte quelle categorie fragili che vedono nel denaro liquido un presidio di garanzia e la tutela delle proprie libertà», ha concluso Falcone.



