Ben cinque tappe toccate dall'eurodeputato di Forza Italia: dal Sassarese, visitando Bessude, Porto Torres e Stintino, a Cagliari e provincia, dove è stato ricevuto in Municipio a Mandas dal sindaco Umberto Oppus

Falcone, tour in Sardegna. «Impegno su rincari nei trasporti marittimi, interrogazione alla Commissione»

L’eurodeputato di Forza Italia Marco Falcone, vice capo delegazione degli azzurri nel Gruppo PPE al Parlamento Europeo, ha compiuto uno dei periodici tour di incontri in Sardegna, toccando ben cinque tappe: dal Sassarese, visitando Bessude, Porto Torres e Stintino, a Cagliari e provincia, dove l’esponente FI è stato ricevuto in Municipio a Mandas dal sindaco Umberto Oppus.

In Sardegna, Falcone si è soffermato sull’interrogazione che la Delegazione FI-PPE ha presentato alla Commissione Europea sui nuovi rincari registrati nel trasporto marittimo delle merci da e verso l’isola. L’iniziativa è stata cofirmata dagli eurodeputati FI Fulvio Martusciello, Salvatore De Meo, Giusi Princi, Letizia Moratti, Massimiliano Salini, Flavio Tosi, Caterina Chinnici.

«Dal 1° giugno alcune compagnie armatoriali – ha spiegato Falcone – hanno applicato aumenti dei noli fino al 50% sulle tratte marittime per il trasporto merci, da e verso Sardegna e Sicilia, non soggette a obblighi di servizio pubblico. Un incremento molto pesante che si somma ai maggiori costi già sostenuti dal settore a seguito dell’estensione dell’ETS al trasporto marittimo, misura di cui continuiamo a chiedere l’abolizione per gli effetti economici che sta producendo sulle regioni insulari. Raccogliendo le preoccupazioni espresse da imprese, autotrasportatori e cittadini, abbiamo presentato un’interrogazione alla Commissione europea per portare all’attenzione di Bruxelles una situazione che rischia di incidere sulla competitività delle imprese e sul costo finale dei beni per famiglie e consumatori».

«Il trasporto marittimo – ha sottolineato il forzista Falcone – è essenziale per la continuità territoriale delle isole e per la competitività delle loro imprese. Costi più elevati per merci e logistica finiscono inevitabilmente per ripercuotersi sulle attività produttive e sui consumatori, aggravando gli svantaggi legati all’insularità. Per questo chiediamo all’Unione europea maggiore trasparenza nella formazione dei prezzi, misure per eliminare o compensare gli effetti dell’ETS marittimo e strumenti dedicati, come un Fondo europeo a sostegno della continuità territoriale delle regioni insulari», conclude l’eurodeputato.