Incontro con gli studenti universitari e sopralluogo al cantiere del progetto POS per 206 alloggi a prezzi accessibili

Casa, Falcone in Croazia: «Più alloggi? Puntare su mercato e pubblico-privato, Osijek lo conferma»

«La crisi abitativa va affrontata con la pianificazione di corposi investimenti e la sinergia tra pubblico e privato, puntando tutto su progetti capaci di aumentare l’offerta di alloggi accessibili. Dalla Croazia raccogliamo la conferma della nostra visione: occorre mobilitare risorse, valorizzare le amministrazioni locali e creare le condizioni affinché istituzioni e imprese possano lavorare insieme. Alla Commissione Europea vogliamo ricordarlo: la soluzione alla crisi abitativa in UE non passa dalla creazione di nuove regole, ma dalla semplificazione delle procedure e dal rendere più agevole la realizzazione degli interventi». Lo dichiara l’eurodeputato Marco Falcone, vice capo delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo, al termine della missione del Gruppo PPE tra Zagabria e Osijek dedicata all’emergenza abitativa nell’Unione europea.

Nel corso della visita, Falcone ha incontrato gli studenti universitari di Osijek ed effettuato un sopralluogo insieme alle eurodeputate PPE Nikolina Brnjac e Isabelle Le Callennec, al segretario di Stato croato alla Pianificazione Zeljko Uhlir e al sindaco della città Ivan Radic. Al centro della visita il cantiere attualmente in corso di ben 206 alloggi studenteschi a prezzi accessibili, realizzato dal Comune nell’ambito del programma POS. «Esperienze come quella di Osijek dimostrano quanto sia importante integrare programmazione pubblica, investimenti e risorse dal mercato. L’Europa deve sostenere questo approccio, favorendo la rigenerazione urbana e la collaborazione pubblico-privato», ha concluso Falcone.