«Le banche di credito cooperativo e le Popolari svolgono una funzione essenziale per l’economia reale, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne e insulari d’Italia e d’Europa. Per questo è opportuna la scelta del Governo Meloni, sostenuta da FI e dal segretario Tajani, di valorizzarne la specificità delle “banche di territorio” nella manovra, tenendo conto della funzione essenziale del modello mutualistico, basato sul forte radicamento locale».
Lo dichiara l’eurodeputato Marco Falcone, vice capo delegazione di Forza Italia nel Gruppo PPE e componente della Commissione Econ al Parlamento Europeo.
«Lo stesso faremo a Bruxelles – sottolinea l’eurodeputato azzurro – dove stiamo lavorando per affermare il principio di proporzionalità nella regolamentazione bancaria, in vista del prossimo pacchetto sulla Competitività bancaria. Non a caso il prossimo 11 novembre riuniremo in Parlamento i vertici delle Bcc siciliane. Le norme europee devono tenere conto delle dimensioni, dei rischi e della funzione svolta dai diversi istituti, evitando oneri sproporzionati che penalizzano le banche più piccole. Valorizzare il credito cooperativo equivale a proteggere un presidio economico-sociale e la sua capacità di finanziare imprese e tessuto produttivo diffuso», conclude Falcone.



