«La pesca artigianale di Palma di Montechiaro è un esempio di attività a basso impatto ambientale che contribuisce all’economia costiera della Sicilia occidentale. Un modello fondato su piccole imprese familiari, che valorizzano le risorse ittiche con modalità di pesca sostenibili: è il caso, ad esempio, della locale seppia. Occorre tutelare la redditività di questo mondo, garantendo strumenti di sostegno adeguati a livello regionale, nazionale ed europeo». Lo ha affermato l’eurodeputato di Forza Italia Marco Falcone, componente della Commissione Pesca del Parlamento europeo, partecipando a Palma di Montechiaro, nell’Agrigentino, all’evento “Il mercato alla voce – Dal mare alla tavola”, promosso dal Comune con il supporto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri”.
«Anche su questo fronte – ha sottolineato Falcone – stiamo portando a Bruxelles le istanze dei pescatori siciliani. Nel corso delle due visite in Sicilia del commissario europeo alla Pesca, Costas Kadis, abbiamo chiesto che i prossimi interventi legislativi tengano conto delle dimensioni delle flotte, degli attrezzi utilizzati e delle condizioni operative della piccola pesca. Servono criteri proporzionati e misure mirate, affinché la sostenibilità ambientale cammini insieme alla difesa delle imprese e dell’occupazione nelle comunità costiere», ha concluso Falcone.



